«Possiamo trasformare questo nostro Paese e renderlo normale. Non c'è bisogno di cose speciali, basta solo la normalità: il rispetto delle regole, il rispetto degli altri, il rispetto dei più deboli. Oggi qui abbiamo avviato questo nuovo processo». Lo ha detto il Ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, intervenendo assieme al Ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, a Corigliano Calabro (CS) [/I]l'1 marzo u.s all'inaugurazione del Centro di animazione permanente in un edificio confiscato alle cosche. «Permettetemi di iniziare – ha aggiunto Profumo – salutando i ragazzi che sono qui. Nei loro occhi vedo una grande speranza, quella di vivere in un Paese più sereno, più rispettoso delle regole e capace di dare loro un futuro. I ragazzi ci chiedono questo. Ci chiedono di essere loro i protagonisti di un futuro che riteniamo debba essere migliore». «In ogni società ci sono mele marce – ha detto ancora il ministro – ma le mele marce debbono essere messe da parte. Bisogna che le mele buone siano in grado di separarle e di sopraffarle. La mafia può vincere solo se non c'è istruzione. Il fatto che questo bene oggi sia parte delle strutture per l'educazione è un elemento di grandissima attenzione».